ALTRE PROCEDURE

TRASPORTO DI CENERI

Per trasportare le ceneri in Costa Rica è necessario presentare in aeroporto:

  • Certificato di morte e il Certificato dell’autopsia e una copia; se il decesso è avvenuto prima di 5 anni fa non è necessario;

     

  • Copia del documento d’identità della persona incaricata al trasferimento delle ceneri, che può essere un familiare o un rappresentante diplomatico costaricense, accompagnata da una lettera nella quale s’indicano i dati anagrafici dell’incaricato, del defunto e la data del decesso;

     

  • Fotocopia del documento d’identità del deceduto se costaricense, se straniero  una copia del passaporto o di un qualsiasi documento che lo identifichi;

     

  • Le ceneri devono essere trasportate in un’urna di acciaio inox sigillata ermeticamente, con inciso sopra il nome del defunto, la data di nascita e di morte e il numero del registro di Cremazioni del Comune corrispondente.

     

TRASPORTO DI ANIMALI

Se si vuole viaggiare in Costa Rica con cani e gatti, si raccomanda di dichiararli come parte del bagaglio personale o a mano, in questa maniera, non si dovrà presentare il permesso sanitario d’importazione. Per trasportarli si dovrà presentare in aeroporto:

  • Passaporto dell’animale;

     

  • Certificato internazionale veterinario, vidimato dall’ASL (multilingue, in inglese, in spagnolo o accompagnato da traduzione ufficiale in spangolo), nel quale si indica che l’animale:

    1. E’ in perfetto stato di salute. Il certificato deve includere: nome, numero del libretto anagrafico o del passaporto dell’animale, caratteristiche (razza, sesso, colore, età e nome), data approssimativa di arrivo nel paese e il mezzo di trasporto. Con il veterinario queste procedure vanno fatte almeno due settimane prima del viaggio.
    2. E’ stato sottoposto a trattamento con farmaci antiparassitari, e si assicura che è libero da zecche e da altri parassiti interni ed esterni. Il trattamento va fatto quindici giorni prima del viaggio.
    3. E’ stato vaccinato contro: la rabbia (somministrato il vaccino da almeno trenta giorni e da non più di tre anni prima del viaggio), cimurro, epatite, leptospirosi, gastroenterite e parvovirosi. Bisogna annotare: la data del vaccino contro la rabbia, la marca del vaccino, il laboratorio fabbricante, il numero di lotto e la data di scadenza del vaccino. I gatti si vaccinano contro: rabbia, rinotracheite, calicivirus, panleucopenia e leucemia felina.

Importante: Se le informazioni sui vaccini e sul trattamento antiparassitario sono già presenti nel passaporto dell’animale, non è necessario un altro certificato specifico, tuttavia il certificato di buona salute è obbligatorio. E’ importante eseguire le vaccinazioni e il trattamento antiparassitario nei tempi precedentemente indicati.