L’Ambasciatore

L’attuale Ambasciatore del Costa Rica in Italia, Ronald Flores Vega,  è laureato in ingegneria civile presso l’Università di Costa Rica, con specializzazione in Pianificazione Urbana presso l’Università La Sapienza di Roma e in Studi per lo Sviluppo Globale presso l’Università di Ginevra – IUED. È stato funzionario pubblico e consulente in prestigiose entità nazionali e internazionali.

Messaggio dell’Ambasciatore

L’Italia e il Costa Rica mantengono eccellenti relazioni diplomatiche da quasi un secolo. Questo stretto vincolo tra uno dei paesi più ricchi di storia e cultura al mondo com’è l’Italia, e una nazione ricca in biodiversità e bellezza paesaggistica com’è il Costa Rica, si è rafforzato di pari passo con l’aumento delle relazioni commerciali e turistiche, così come della cooperazione con fini di scambio culturale e accademico

I funzionari dell’Ambasciata

Il funzionario diplomatico dell’Ambasciata è l’Ambasciatore Ronald Flores Vega. Nell’area amministrativa e logistica collaborano Barbara Calvo ed Ettore Passerini.

Il Consolato

Costaricensi

I passaporti possono essere rilasciati unicamente nel Consolato generale di Roma, attraverso un sistema informatico in diretta connessione con la “Dirección General de Migración y Extranjería” di San José. Approfondimenti

Emissione e/o rinnovamento del Documento d’Identità (e cambio di domicilio elettorale). Approfondimenti

Il lasciapassare è concesso in casi di urgenza opportunamente giustificati (Per esempio, in casi di deportazione o di furto o smarrimento del passaporto in prossimità del viaggio di ritorno per il Costa Rica).  Approfondimenti

Iscrizioni al Registro Civile, richiesta di antecedenti penali e Nulla Osta. Approfondimenti

Stranieri

La necessità di ricevere un visto per motivi turistici per recarsi in Costa Rica ed il tempo di permanenza nel Paese dipende dal Paese di origine della persona interessata. È possibile consultare la lista dei requisiti per i cittadini dei diversi Paesi del mondo qui Approfondimenti

Le attività lavorative sono interamente proibite agli stranieri senza residenza legale in Costa Rica. Le categorie di eleggibilità più comuni per ottenere la residenza temporanea (2 anni) in Costa Rica sono le seguenti: Approfondimenti

Trasporto di salme e di animali. Approfondimenti

Notizie

Bicentenario dell’indipendenza del Costa Rica: il caso di una democrazia singolare

Presentiamo un articolo d’opinione del Signor Rodolfo Solano Quiros, Ministro delle Relazioni Estere e Culto della Repubblica di Costa Rica

Traduzione ad honorem dallo spagnolo di Francisco Cordoba

In questo 2021, il Costa Rica festeggia il Bicentenario della sua indipendenza. A  partire dalla firma dell’Atto d’Indipendenza del 1821, sin da quell’inizio, il nostro Paese si è caratterizzato da una chiara vocazione istituzionale.

Con la formazione dello Stato costaricense si è stabilita una norma per il Paese che ancora oggi continua ad essere una guida fondamentale di condotta, sia al suo interno, sia nei suoi rapporti internazionali; essa stabilisce che il Costa Rica “riconosce e rispetta le libertà civili, la proprietà e altri diritti nazionali e legittimi di ogni persona e di qualsiasi popolo o nazione”.

Oggigiorno, duecento anni dopo, questo piccolo ma ambizioso paese centroamericano offre al mondo un’effettiva prova della possibilità di vivere in pace, con libertà e democrazia, nonché rispetto dell’ambiente, nonostante non disponga di grandi risorse economiche, e debba ancora affrontare importanti prove e sfide.

Lungo la sua vita indipendente, il Costa Rica ha attribuito un singolare valore alla pace e all’armonia. Quale conferma di questa vocazione di pace, nel 1949 l’esercito nazionale fu proscritto dalla Costituzione. Il rispetto dell’istituzionalità è stato un’altra caratteristica fondamentale dell’essere costaricense. Il Paese si rivolge sempre alle istituzioni di Diritto internazionale, come unico meccanismo valido per la promozione e la difesa dei valori universali che la comunità internazionale, tutta, deve intraprendere. Crediamo fermamente nelle piattaforme di negoziati, arbitraggi e procedure giurisdizionali e, davanti agli organismi internazionali abbiamo appoggiato vivamente la causa del disarmo, specialmente quello in ambito nucleare.

Il rispetto dei diritti umani, così chiaramente enunciato nel 1821, ha caratterizzato l’esistenza del nostro Paese. Pietre miliari di questo rispetto, sono stati, tra gli altri, nel 1869 la dichiarazione di gratuità e obbligatorietà dell’educazione primaria e, nel 1882, la legittimazione costituzionale dell’abolizione della pena capitale. Il Costa Rica è stato il proponente della creazione della Corte di Giustizia centroamericana, primo Tribunale permanente di Diritto internazionale pubblico e primo Tribunale internazionale di Diritti umani della storia, inaugurato nella città di Cartago nel 1908.  E’ tra i paesi che, nel 1948, hanno adottato incondizionatamente la Dichiarazione universale dei Diritti umani, ed è parte dei principali istrumenti di questa materia. La Convenzione americana di Diritti umani è stata firmata nella nostra capitale, San José. E nella stessa città continua ad avere la propria sede la Corte interamericana dei Diritti umani. Nelle sedi internazionali e regionali, il Costa Rica ha difeso in maniera inarrendevole la causa dei diritti e delle libertà fondamentali, ed è stato attivo promotore della creazione dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i Diritti umani. La nostra Corte costituzionale ha persino dichiarato che, in Costa Rica, le convenzioni internazionali sui Diritti umani hanno un livello gerarchico superiore a quello della Costituzione nazionale.

Negli ultimi decenni, il Costa Rica, che conta con una grande diversità biologica, si è anche impegnato fermamente nella protezione dell’ambiente. Una parte importante del territorio nazionale è composta da parchi nazionali e aree protette e, nelle sedi estere, il Paese attribuisce grande importanza alla lotta contro il cambiamento climatico e il degrado ambientale. Di recente, è stata inaugurata ufficialmente la Coalizione d’alta ambizione per la natura e le persone, la cui meta è quella di preservare il 30% della superficie terrestre e marittima per l’anno 2030, arrestare la perdita massiccia delle specie e proteggere gli ecosistemi chiave per il benessere umano e della natura.

Tutti questi aspetti hanno dato delle basi solide alla politica estera del Costa Rica, il quale arriva al Bicentenario come un caso singolare di democrazia disarmata, istituzionalmente solida, rispettosa dell’ambiente, pioniere dei diritti umani e propositiva a livello internazionale. Un caso unico al mondo.

In questo momento, il Paese ha un’opportunità speciale per la proiezione dei valori e dei principi che sono il supporto della sua vita interna e della sua politica estera, in quanto è a capo di due importanti conquiste di concertazione regionale. In effetti, attualmente occupa la presidenza a turno della Commissione economica per l’America Latina e i Caraibi (“CEPAL” in spagnolo) e quella del Sistema d’integrazione centroamericano (“SICA” in spagnolo).

Nella CEPAL, la presidenza costaricense, iniziata ad agosto 2020, si è fondata sui principi di cooperazione internazionale, solidarietà e promozione dei diritti umani, concentrandosi anche nel coordinamento e la cooperazione politica regionale, la cooperazione con le istituzioni finanziarie internazionali, l’appoggio al Sistema delle Nazioni unite e la salvaguardia del Diritto internazionale e dei Diritti umani.

Per la presidenza del SICA, iniziata a gennaio 2021, il Costa Rica ha definito quali assi prioritari di azione l’equità di genere e i diritti umani, specialmente quelli delle popolazioni più vulnerabili; la ripresa economica e sociale della regione dopo la pandemia; la salute e la sicurezza alimentare e nutrizionale, nonché la promozione della scienza, la tecnologia, la creatività e l’innovazione, con particolare enfasi nella gestione integrale del rischio e della lotta contro il cambiamento climatico. Il Costa Rica, inoltre, considera che una maggiore e più effettiva integrazione dei paesi membri del Sistema produce benefici sostanziali.  Si gestisce anche l’attivazione del lavoro che il Costa Rica realizza con i paesi osservatori e con i soci di cooperazione del SICA,  e si dà impulso alle proposte costaricensi per la creazione di un fondo speciale per la ripresa regionale.

In queste e in altre sedi internazionali alle quali il Costa Rica partecipa, il Paese mantiene la sua adesione ai principi che hanno dato un’identità propria alla sua politica estera. Convinto dell’importanza che riveste il multilateralismo nel mantenimento della pace e lo sviluppo della cooperazione tra i popoli, il Paese è stato molto presente nell’arena multilaterale, proponendo l’attivazione dell’iniziativa  C-TAP (Covid-Technology Access Pool) all’interno dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la quale consiste in un archivio comune dei diritti delle tecnologie sviluppate dai diversi paesi, che sono utili alla individuazione, prevenzione, controllo e trattamento della pandemia provocata dal COVID-19, con l’obiettivo di assicurare accesso equitativo nella gestione della crisi.

Il Costa Rica s’impegna a iniziare il suo terzo secolo di vita indipendente con l’apporto di nuove iniziative che, riflettendo gli stessi valori appena menzionati, rispondano anche alle cangianti necessità del nostro mondo e all’importanza di risolvere con entusiasmo, responsabilità e senso dell’innovazione le sfide che ci attendono.

Documenti

MENSAJE A LOS Y LAS COSTARRICENSES EN EL MES DE LA PATRIA

Queridos compatriotas,

Llegó un nuevo mes de septiembre para la celebración de la independencia de nuestra querida Costa Rica.

2020 será recordado como una fecha difícil en todo el mundo. La pandemia nos ha golpeado, pero entre todos sabremos recuperarnos.

Costa Rica espera de todos nosotros, de quienes estamos allá y de quienes estamos fuera del terruño, un esfuerzo grande para mantener nuestra Nación fresca y próspera, como nos la entregaron los abuelos que con tanto esfuerzo nos heredaron un país de paz, sin ejército y hermoso.

bandera escudo

Hoy estamos todos llamados a poner un grano de arena por quien menos tiene, a ofrecer nuestra mano a los más necesitados para que logren recuperar su salud, sus trabajos y el sustento de ellos y de sus familias.

Estoy seguro que ya ustedes están trabajando en ese sentido: ayudando a sus familiares, a sus conocidos e incluso a muchos desconocidos.

A los ticos nos caracteriza la solidaridad y no nos gusta saber que algún compatriota se acuesta con hambre.

No nos gusta que nuestros connacionales se queden atrás en la carrera del progreso social y económico; carrera que estamos acostumbrados a correr todos juntos, tratando de que nadie se quede muy atrás.

Hoy la Patria está sufriendo los embates del virus por lo que más que nunca se nos requiere, para que entre todos y todas, devolvamos la esperanza a tantos ticos afectados, y, en especial, devolver la sonrisa a los rostros de nuestros ancianos y niños.

La Embajada y el Consulado están trabajando, como nos corresponde, en aspectos importantes como la diplomacia sanitaria, tratando de lograr acuerdos y cooperación entre científicos costarricenses e italianos, para combatir al virus, buscando fórmulas  que beneficien a ambos pueblos y cualquier otro país que lo requiera en estos momentos en que el Coronavirus nos ha dejado claro que somos una sola humanidad en un único planeta.

Todos debemos trabajar juntos y sin egoísmos. Costa Rica está haciendo lo suyo, como lo propuso el señor Presidente de la República a la Organización Mundial de la Salud, con su iniciativa del reservorio gratuito y abierto a las necesidades de todas las naciones, iniciativa a la cual se sumaron muchos países. El reservorio busca que los hallazgos científicos para combatir la pandemia se hagan públicos, sin discriminación de ningún tipo y sin fines de lucro.

También estamos trabajando en la diplomacia económica, que ha sido un gran interés del señor Canciller de la República y de la señora Viceministra, para reactivar los intercambios comerciales entre Costa Rica e Italia, que permitan reacomodarnos en esta época de pandemia y post-pandemia.

En este sentido estamos organizando un Encuentro Comercial Virtual entre Costa Rica e Italia, al cual todos los interesados están invitados a participar, sean ustedes, u otros  costarricenses o italianos que deseen conocer las facilidades que las instituciones nacionales les brindan a exportadores, importadores o inversionistas.

Por este motivo participan juntos el Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto, el Ministerio de Economía, Industria y Comercio, Ministerio de Comercio Exterior, Procomer y CINDE.

Igualmente, participan entidades privadas como la Cámara de Exportadores (CRECEX), la Cámara Italo-Costarricense y el Grupo Zeta.

Para lograr que los objetivos del encuentro se logren, participan obviamente contrapartes italianas como Confesercenti per l’Internazionalizzazione, Confindustria Regione Marche y otros.

Acompañará el encuentro el Excelentísimo Embajador de Italia en Costa Rica.

invitacion

Esperamos que a esta iniciativa se unan, muy especialmente, las Pymes, miPymes y mujeres emprendedoras. Adjunto encontrarán la agenda de la actividad para que la compartan con quienes tengan interés en este tipo de actividad.

Celebremos con solidaridad y cariño el 199 cumpleaños de la Patria.

Ronald Flores, Embajador

Giovanna Valverde, Ministro Consejero y Cónsul

Carla Sierra, Consejera

Ileana Ordóñez, Primer Secretario

 

¡QUÉ VIVA COSTA RICA!

Saggio del costaricense Marino Protti, vincitore del Network Internazionale di Consulenza Scientifica Governativa – America Latina 2019 –

Roma, 14 maggio 2020 – Condividiamo con voi il link alla Rassegna di Politica Estera del Ministero degli Affari Esteri del Costa Rica in cui troverete, a partire da pag. 65, l’articolo “Consulenza scientifica e diplomazia scientifica come strumenti per risolvere una contraddizione: il caso del Costa Rica e il Trattato Antartico” il cui autore è lo scienziato costaricano Marino Protti.

Questo articolo è stato il saggio vincitore dell’appello del 2019 del Network Internazionale per la consulenza scientifica governativa in America Latina.

(https://www.rree.go.cr/files/includes/files.php?id=1686&tipo=documentos)

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